Prendersi sul serio, mica facile, questo nostro vivere in recupero, la maturita' slitta sempre piu' in là a rimorchio di un miraggio futuribile. (Sergio Caputo - E' già domani - No smoking)
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Dice lei
Ho stampato questo post di Gaia e l’ho attaccato sul calendario sopra gennaio, al posto di una foto uguale ad altre mille, scelte per rappresentarlo.
Questo post è anche il mio gennaio, grazie Gaia.
Dice lei
Ultime notizie
Anche oggi Italia nella morsa del gelo…chissà perché ma mi dà l’immagine di me in un paesaggio nevoso con addosso solo un paio di mutande e un drago che cerca di strapparmele…ormoni in fuga o overdose di immagini pubblicitarie?
Dice lei
Il profumo dei cioccolatini appena scartati dal loro sacchetto di plastica ha profumato piacevolmente l’aria polverosa di questo ufficio. Un ufficio che mi sta come una camicia di una taglia più piccola, portabile ma scomoda, tira da tutte le parti i frena i movimenti e mi dà, a tratti, un senso di soffocamento. Domani ho un colloquio, un altro, e sono molto agitata, non dovrei perché fino ad oggi credo di averne fatti più di cinquanta e, di conseguenza, so come vanno queste cose. E’ la prospettiva di un nuovo cambiamento a mandarmi in fibrillazione, perché i cambiamenti sono la mia droga, sono il senso del mio vivere. Nella stasi sono a disagio, manco di quella cosa che si chiama costanza e sono in ribasso anche di quella detta perseveranza. Sono un giocatore d’azzardo e la puntata è il mio futuro, la mia vita. Lo so, una volta ho giocato tutto sulla ruota di Milano e non è andata molto bene, direi maluccio, ma come un giocatore fortunato sono riuscita a tornare a casa con la camicia. Adesso gioco piccole puntate ma amo giocare a “capovolgi tutto e ricomincia da capo”. Speriamo per la cosa migliore, qualunque essa sia.
It's just a symptom that something else is wrong.
Harry: Oh really? Well that symptom is fucking my
Wife!
***
Marie: So I just happen to see his American Express bill.
Sally: What do you mean you just *happen* to see it?
Marie: Well, he was shaving and... there it was in his briefcase.
Sally: What if he came out and saw you looking through his
briefcase?
Marie: You're missing the point, I'm telling you what I
found. He just spent a hundred and twenty dollars on a new night gown
for his wife. I don't think he's ever going to leave her.
Sally: No one thinks he's ever going to leave her.Marie: You're right, you're right, I know you're right.
Dice lei
The incredibles II
Eccoci qui, seduti in quattro su una panchina di piazza Cavour, con in mano i resti di una piadina stantia e una bottiglietta di Coca Cola a metà. C’è il sole, e fa incredibilmente caldo, cappotti slacciati e un pizzicorio alle gambe sotto i pensanti collant neri. Scrutiamo il nostro orizzonte, che si ferma sopra le colline di Torino, steppose e incolori, vorremmo che fosse più vicina l’estate, ogni tanto scoppiamo a ridere. Per adesso ci accontentiamo di questo piccolo regalo e consumiamo i nostri 60 minuti d’aria tra strilli di ragazzini all’uscita della scuola, tonfi sordi un pallone che rimbalza sul cemento e nell’aria un’incredibile puzza di cacca di cane.
Dice lei
I'm 23
Ho fatto il test e questo è il risultato: ho la maturità di un 23 enne, che gioisce per cose come l'amore, il lavoro e le nuove esperienze, perchè c'è altro?...aggiungerei scarpe, borse e vestiti.
Dong, è il suono che fa mia testa vuota contro il muro. Con eco.
Dice lei
Sondaggio
Oggi ho inaugurato la mia nuova fantastica borsa etno chic di stoffa con decori in pailettes e manici di vimini, cappotto nero lungo classico e pantalone cammello. Secondo me è una figata, ovviamente. Tuttavia ho sconcertato il mio entourage di colleghi che mi hanno chiesto se visto che oggi c'è il sole è arrivata l'estate...scatta la polemica. Vimini uguale estate? Che noia! le persone hanno un disperato bisogno di certezze, a cominciare dai tessuti delle loro borse.
Dice lei
The incredibles
Ore 14, Kirkuk café, a Torino, pranzo tra colleghi. Davanti a noi piatti vuoti, ad un tratta B., collega decisamente carina e sempre perfettamente composta, intreccia le dita soddisfatta e dice - E adesso ci vorrebbe proprio un pelosetto -, - Sì, ho proprio voglia di un pelosetto !-.
Boato. Dopo, B. completamente viola in viso ci spiegherà che “il pelosetto” è un dolce al miele della cucina araba.
Dice lei
Ecco un altro dialogo di uno dei miei film preferiti (When Harry met Sally), potrebbe essere il mio dialogo con un amico, io e Pasquale per esempio:
(Harry and Sally now sitting in a empty restaurant, having coffee)
Sally: When Joe and I started seeing each other we wanted
exactly the same thing. We wanted to live together but we didn't
wantto get married because every time anyone we knew got married
it ruined their relationship, they practically never had sex again.
It's true.
It's one of those secrets that no one ever tells you.
I would sit around with my girlfriends who have kids...
actually this my girlfriend who has kids, Alice, and she and
Garry never did it anymore.
She didn't even complain about it now that I think about it.
She just said it matter-of-fact-ly. She said,they were
up all night, they were both exhausted all the time, the kids
just took every sexual impulse they had out of them.
(Pauses)
Joe and I use to talk about it and we'd say, we are so
lucky we have this wonderful relationship, we can have sex
on the kitchen floor and not worry about the kids walking in,
we can fly off to Rome on a moment's notice.
And then one day I was taking Alice's little girl for
the afternoon because I promised I'd take her to the
circus,and, we were in the cab playing eye-spy.
Eye-spy mailbox,
eye-spy lamppost. And she looked out the window and
saw this man and this woman with these two little kids and
the man had one of the little kids
on his shoulders and she said, "I spy a family". And I started
to cry.
You know I just started crying. And I went home and I said,
"The thing
is Joe we never fly off to Rome on a moment's notice.
Harry: And the kitchen floor...
Sally: Not once, it's this cold, hard Mexican ceramic tile.
Harry: Umm.
Sally: Anyway, we talked about it for a long time and I
said, "This is what I want." and he says, "Well I don't." and I said,
"Well I guess it's over." and he left. And the thing is I... I feel
really fine. I am over him, I mean I really am over him.
And that was it for him. That was the most that he could give.
And everytime I think about it I am more and more convinced
that I did the right thing.
Harry: Boy you sound really healthy.
Sally: Yah.
Dice lei
Qualche sera fa, guardando un film, l’ho sentito. Ha attraversato l’orizzonte azzurro delle montagne, il cielo immobile e scuro, è passato attraverso la mia finestra chiusa. Ho sentito il profumo dei lillà e dell’estate. Perché da qualche parte è estate. E mi fa bene pensarlo. Presto anche qui.
Dice lei
Ieri, nel tardo pomeriggio, mentre dormivo ha nevicato, una spruzzata di bomboletta, giusto un sottilissimo strato che si è indurito nel gelo della sera e stamattina era ancora lì, protetto da una nuvole soffice di nebbia. Piccoli pezzettini di carta bianca sul selciato. Quasi un anticipo di un carnevale incolore, in perfetto abbinamento con lo spirito di questo inizio d’anno.
Dice lei
Riemergo da sei giorni di letargo. Arrotolata su me stessa come una marmotta. Il telefono ha squillato spesso e , alle volte, inopportuno. Domande del tipo cosa fai, cosa stai facendo, cosa hai fatto, cosa pensi di fare sono fioccate. Tono stupito e smarrito alle mie laconiche risposte. Nulla. No, non sono depressa, sono solo stanca e mi sto riposando, strano? Perché quando si vive da soli non si può essere stanchi? Si deve essere sempre pimpe allegre pronte a scattare al primo squillo gridando “E’ qui la festa!”, avere l’agenda fitta di impegni per aperitivi, massaggi e appuntamenti al buio? E’ vero, non faccio levatacce alle tre di notte per allattare, non sto tutta la notte sveglia perché Lui russa, non mi alzo alle sei e mezza per preparare i bambini per la scuola, stirare e rifare i letti. Eppure, anche se queste cose, ho una vita ed è incredibile, sono stanca. Sì va bene farò un check up, sì devo controllare il magnesio e perché no, la tiroide. E poi sicuramente staccare il telefono più spesso.
Dice lei
La dichiarazione d'amore ideale (per me)
Harry: Well how about this way. I love that you get
cold when it's seventy one degrees out, I love that it takes you an hour and a half to order a sandwich, I love that you get a little crinkle above your nose when you're looking at me like I'm nuts, I love that after I spend a day with you I can still smell your perfume on my clothes and I love that you are the last person I want to talk to before I go to sleep at night. And it's not because I'm lonely, and it's not because it's New Years Eve. I came here tonight because when you realise you want to spend the rest of your life with somebody, you want the rest of the life to start as soon as possible.
(When Hanry met Sally)
Dice lei
Allora, vieni a vedere Bridget?
Non mi è mai capitato di essere così richiesta. Amici, conoscenti e colleghi tutti a dirmi "Il sette gennaio è uscito il secondo Bridget Jones, dobbiamo andare a vederlo insieme assolutamente".
Allora una volta per tutti e per tutte "NO!".
No perché non credo nelle seconde volte, nemmeno per i film.
No perché La Zellwelger è voluta dimagrire immediamente (tra l’altro sta meglio paffuta, poveretta) dimostrando che essere la 46 è assolutamente out, se non per i tre mesi necessari a girare un film e dietro enorme compenso, e quindi mi sta sul culo (attenta Reneè "stile is not a size is an attitude").
No perché io, sia chiaro, non sono la copia vivente di B.J e odio le etichette.
No perché sono una snob e detesto i film di massa, posso concedere al massimo una seconda visione in un cineclub.
Quindi basta, non chiedetemelo più, tanto non vengo.
Dice lei
Cara J. Alla fine è successo quello che abbiamo sempre temuto fin dal primo giorno. E’ stato bello credere che durasse forever, abbiamo gioito con te al tuo matrimonio, invidiato la tua fede nuziale personalmente disegnata da Lui, guardato sognanti le foto che vi ritraevano alla notte degli Oscar, invece ecco che, immancabilmente, il predibile si è avverato. Può un uomo così incredibilmente bello essere anche un buon marito, uno di quelli che resiste al tempo che passa, ai capelli che imbiancano, alle rughette interno agli occhi, al bene e al male? Chissà, forse, ci sono dei casi. Non me ne vengono in mente molti, si tratta di urban legend, come quella narrata nel film Pretty Woman - il caso della bella ma povera che trova un lui bello ricco e colto che la sposa - in cui esempio ricordato dalle protagoniste è “quella gran culo di Cerentola”. A me a parte Paul Newman non e viene in mente nessuno. Troppe tentazione, troppa offerta, può una donna sola vincere su tutto?
Persino Albano & Romina, prodotto italiano, è andato in vacca, figuriamoci!