Prendersi sul serio, mica facile, questo nostro vivere in recupero, la maturita' slitta sempre piu' in là a rimorchio di un miraggio futuribile. (Sergio Caputo - E' già domani - No smoking)
Alogenio...
Antonio Nuovo
§ confusa
cavoletto di bruxelles
Dave
DuAle
ERIADAN
Fashion
Giulia 2
Glittering
La Maury
le stanze di gaia
Malvestite
Mica facile
MicroBlogGiallo
mynetopinion
Noantri
RedApple
Selvaggia
The sartorialist
Titania
viaggiointornoame
z.
oggi
aprile 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
visitato *loading* volte
Dice lei
Quattro anni...grande classe.
Dice lei

Born in the U.S.A.
Ecco di seguito il racconto di Pol, una mamma italiana in America:
" (...)
Viola è nata in modo un po' strambo, ma non mi aspettavo nulla di
diverso... da noi... da me.
In breve: iniziano le contrazioni regolari, mollo filippo, vestito da
superman, da un'amica e con dario ci precipitiamo in ospedale, non
proprio dietro l'angolo.
A dario viene attacco di fame durante in tragitto (non chimica), mi
prega di fare deviazione e fermarci un attimino in qualche
supermercato perche' vuole cioccolata, succo, patatine... come se
dovesse andare a fare una gita in montagna.
Anyway... continuo a contare le contrazioni nel parcheggio del super,
poi finalmente si va in ospedale.
Non appena varco la soglia, iniziano a darmi ogni genere di conforto,
intendo dire di droghe, via orale, endovena e spinale. raggiungo
immediatamente la pace dei sensi, sono completamete drogata e questi
inziano a dirmi "push, push, push". lo faccio un po' di volte (non
piu' di 5 o 6), fino a quando dico ' I'm ready, i'm pushing". a quel
punto dario mi interrompe, dicendomi che Viola era gia' nata e che la
stavano gia' lavando e vestendo.
Dopo neanche 30 ore mi sbattono fuori dall'ospedale con tanto di
manuale "come allattare e fare il bagnetto" e buonanotte.
Insomma, davvero un'esperienza partorire in America.
Viva la Viola, viva la sua mamma!"
Viola ...Viola...voitlà.
Dice lei
Scopiazzature
E' un sito talmente bello da convincermi a cucinare anche io qualcosa stasera.
Dice lei
Zucchero nel caffé
Dice lei
Dice lei
Memorie di una giornata delirante
Aver collezionato 20 fototessere diverse per rinnovare carta di identità e passaporto...non mi piacevo mai in nessuno scatto.
Aver misurato con attenzione tutti i tacchi delle mie scarpe: media 8 cm, sono abbastanza orgogliosa di me.
Aver pranzato da sola al cinese, sfogliano un quotidiano, scegliendo à la carte ben quattro portate, vado in palestra anche per questo.
Aver collezionato almeno due complimenti da uomini sconosciuti o quasi, uno dei quali, magnifico, "sei dimagrita"? Forse no, ma grazie! Dio ti benedica!