Dice lei

Prendersi sul serio, mica facile, questo nostro vivere in recupero, la maturita' slitta sempre piu' in là a rimorchio di un miraggio futuribile. (Sergio Caputo - E' già domani - No smoking)

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venerdì, dicembre 23, 2005

Dice lei

Il periodo pre Natalizio, ultimi giorni, è un momento di gran godimento per l’osservazione della specie umana.

Quello che detesto e quindi adoro di più è quello della “carampana della Torino bene” alle prese con l’approvigionamento del pranzo di Natale. E quella che ti precede sempre e dovunque.

Capello con frangetta cotonata, avvolta in un visone rigonfio, cappello di panno rosso sulle ventitré con piumetta di fagiano spennato e borsetta stretta tra le manotte avide. Lei vuole tutto, l’horror vacui la perseguita, da settimane, ogni notte, sogna di essere in procinto di servire a tavola quand’ecco che, aprendo la porta del frigorifero, lo trova  vuoto!

E da allora compra, compra. Dal macellaio è tutto un sottocoscia, un arrosto lardellato, una lombatina, uno sfilatino di coscia, io dietro osservo sbacalita l’elenco di tutta una serie di parti di bovino che francamente non ho mai sentito nominare.
In gastronomia è un tripudio, dall’antipasto al dolce, tutto viene confezionato, infiocchettato e portato alla cassa con un sottofondo di tasti della cassa premuti freneticamente. Io insofferente alle code nei negozi dico parolacce tre  me e me. Ho sempre una lista breve e richieste precise ma devo essere telepatica visto che l’ultimo flan agli spinaci se lo accaparra sempre la carampana davanti a me! Comunque stamattina le ho fregate tutte: alle nove e mezzo da De Filippis c’ero solo io, e così mentre la carampanona era ancora a casa a cotonarsi i capelli io mi sono accaparrata le mie tre porzioni di tortellini e tre flan di spinaci, dal panettiere l’unica forma di pane nero è stata mia alle nove e quaranta. Son soddisfazioni!

Buon Natale a tutti.

 

 

 

 

 

Postato da: Momi67 alle 23/12/2005 10:45 | link | commenti (1) |