Prendersi sul serio, mica facile, questo nostro vivere in recupero, la maturita' slitta sempre piu' in là a rimorchio di un miraggio futuribile. (Sergio Caputo - E' già domani - No smoking)
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Dice lei:
Pensieri per strada
Stamattina sulla strada del lavoro, mi è venuta in mente mia mamma, i suoi "davantini" in particolare. Lei era insegnante alle magistrali e ci ha sempre tenuto ad apparire "a posto". Aveva sempre gli anelli e gli orecchini, quando tornava a casa alle due del pomeriggio li sfilava mettendoli in una ciotola di legno marrone con un centrino di ciniglia verde, vicino al telefono. Nell'armadio aveva poi vari completi "da lavoro", di maglina di lana, stesso modello diversi colori, fatti da una signora che li vendeva in casa. Una gonna sotto il ginocchio svasata e un piccolo cardigan sopra. Uno rosso, uno fucsia, uno verde e blue, uno verde oliva più elegante, la mamma azzardava abbastanza con i colori. E sotto metteva una finta camicetta. Solo la parte davanti, con i colletto, magari ricamato, rigorosamente bianco di picché. Li adorava, erano religiosamente stirati e piegati nella cassettiera marrone della camera da letto, ogni tanto andavo lì per cercare di rubarle qualcosa, calze di solito, e li vedevo in un profumo di lavanda e naftalina. Ce l' ho davanti agli occhi. Lei c'è ancora, ma mi sembra di pensare ad un'altra vita.